La grande trasformazione dell'equilibrio globale (legrandcontinent.eu)
- La Cina ha aumentato la sua quota del PIL mondiale dal 2% al 22% in mezzo secolo.
- L'ordine liberale classico viene sostituito da un nazionalismo economico difensivo.
- La geopolitica è oggi strumentalizzata per gestire instabilità socio-economiche interne.
"Branko Milanović analizza la 'Grande Trasformazione' in corso, segnata dall'ascesa asiatica e dal tramonto dell'ordine neoliberale. L'autore sostiene che la crescita cinese ha destabilizzato le gerarchie globali, costringendo l'Occidente a ripiegare su un 'liberalismo di mercato nazionale' di stampo mercantilista. Le tensioni geopolitiche odierne non sono solo lotte di potere esterne, ma il riflesso di disagi sociali interni: le élite occidentali tentano di preservare la propria egemonia frenando la crescita altrui per placare il risentimento delle proprie classi medie colpite dalla globalizzazione."
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