Da assicuratore globale a estorsore protezionista (legrandcontinent.eu)
- I dazi danneggiano direttamente il potere d'acquisto dei cittadini americani.
- Il sistema di pressione politica scoraggia investimenti industriali solidi.
- La strategia attuale rende le catene di fornitura più lunghe e opache.
"L'analisi descrive il passaggio degli Stati Uniti da garante della sicurezza economica globale a gestore di un 'racket di protezione'. Le politiche doganali non hanno migliorato la competitività manifatturiera, ma hanno imposto una 'tassa sull'inflazione' ai consumatori interni. Gli investimenti esteri promessi sono drasticamente inferiori alle stime ufficiali, poiché le condizioni politiche rendono difficile per gli alleati investire in modo redditizio negli USA. Il risultato è una catena di approvvigionamento più opaca, inefficienza economica e un indebolimento del prestigio statunitense, senza tuttavia raggiungere l'indipendenza dalla Cina cercata originariamente."
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