La resilienza farmaceutica come imperativo di difesa europea (iss.europa.eu)
- Alta dipendenza dai precursori cinesi per gli antibiotici, fino al 94%.
- Industria farmaceutica cinese sostenuta da massicci sussidi statali e protezionismo.
- Necessità di incentivare la produzione locale e diversificare le fonti di approvvigionamento.
"L'Unione Europea affronta una vulnerabilità critica nel settore sanitario a causa della forte dipendenza dalla Cina per i principi attivi farmaceutici e i precursori chimici. Uno stress test su 56 farmaci essenziali rivela che le catene di approvvigionamento di generici sono estremamente fragili, specialmente per gli antibiotici. La politica industriale cinese ha sistematicamente conquistato quote di mercato tramite sussidi e protezionismo. Per mitigare questo rischio, gli autori propongono di implementare la 'Critical Medicines Act', preservare la produzione europea esistente, diversificare le catene di approvvigionamento tramite partnership globali e rafforzare la base innovativa europea per evitare coercizioni geopolitiche."
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