L'era dei confini sfumati e il ritorno al patrimonialismo (legrandcontinent.eu)
- Passaggio dalla sovranità razionale-legale al controllo territoriale patrimoniale.
- Le rivendicazioni territoriali pongono fine all'inviolabilità dei confini stabiliti dai trattati.
- La personalizzazione del potere minaccia la stabilità delle istituzioni internazionali.
"La seconda amministrazione Trump segna un allontanamento dall'ordine liberale-giuridico a favore di un modello 'patrimoniale' di statualità. I confini non sono più intesi come costanti giuridiche, ma come beni negoziabili soggetti all'eredità storica del leader. Utilizzando la cornice teorica di Max Weber, l'analisi evidenzia come l'amministrazione tratti il territorio come un patrimonio personale, destabilizzando le alleanze (come la NATO) e favorendo una visione del mondo in cui le sovranità nazionali sono fluide. Questo approccio riflette una tendenza globale di leader che gestiscono lo Stato come un'azienda di famiglia."
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