La crisi di sicurezza in Mali: il fallimento della strategia russa (iss.europa.eu)
- Convergenza tattica tra FLA e JNIM sfida la giunta di Bamako.
- Ritiro russo da Kidal: il fallimento del modello di sicurezza di Mosca.
- La strategia militare accentua la frammentazione del controllo territoriale.
"Gli attacchi coordinati del 25 aprile segnano una pericolosa svolta in Mali, dove l'allineamento tattico tra separatisti (FLA) e jihadisti (JNIM) mette a dura prova la giunta militare. Il ritiro delle forze russe dell'Africa Corps da Kidal dimostra l'inefficacia del sostegno di Mosca. Nel frattempo, l'Alleanza degli Stati del Sahel (AES) resta paralizzata. L'approccio prettamente militare ha aggravato le tensioni sociali, lasciando il Paese in una fase di estrema volatilità. Con la frammentazione del controllo territoriale, il Mali rischia di sprofondare ulteriormente in un caos che le alleanze esterne non sono in grado di gestire."
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