Le marine devono esercitare un controllo marittimo persistente su aree oceaniche più vaste (warontherocks.com)
- Controllo marittimo ora richiesto in pace su vaste aree a causa della territorializzazione legale ed extralegale.
- La protezione delle infrastrutture marittime critiche (cavi, oleodotti) richiede sorveglianza persistente.
- Le marine hanno carenze di capacità; le piattaforme senza equipaggio insufficienti per missioni di presenza.
"L'articolo analizza un cambiamento nella strategia marittima: ci si aspetta ora che le marine mantengano il controllo del mare in modo continuo in tempo di pace su vaste aree, guidato dalla territorializzazione legale (ZEE), rivendicazioni extralegali (es. 'territorio blu' della Cina) e protezione delle infrastrutture marittime critiche. Ciò contrasta con il tradizionale controllo marittimo temporaneo in guerra. L'autore sostiene che le marine affrontano un disallineamento tra compiti ampliati e risorse limitate, che richiede nuove capacità e investimenti."
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