L'Europa centro-orientale diventa il punto focale dell'adattamento della sicurezza NATO (defence24.com)
- La guerra russa e le operazioni ibride rendono l'Europa centro-orientale il principale test di sicurezza per la NATO e l'UE.
- Le divisioni interne e il dispiegamento avanzato della NATO modellano l'adattamento.
- La diversificazione energetica e le sanzioni UE sono centrali per la resilienza e la difesa.
"L'articolo sostiene che l'Europa centro-orientale è passata dall'essere il margine orientale al principale test di sicurezza collettiva della NATO e dell'UE. L'aggressione russa in Ucraina, la pressione sulla Bielorussia, la militarizzazione di Kaliningrad e le operazioni ibride impongono un adattamento. Vengono evidenziati l'allargamento post-Guerra Fredda della NATO e la presenza avanzata (battlegroups dal 2016), ma permangono divergenze interne. La Bielorussia è sempre più assorbita dal sistema militare russo. Le capacità A2/AD di Kaliningrad complicano i rinforzi. Strumenti ibridi (cyber, disinformazione, energia) sono usati sotto la soglia di guerra. Le sanzioni UE e la diversificazione energetica rafforzano la resilienza. L'integrazione dell'Ucraina rimodellerebbe la mappa strategica."
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