Lo stretto di Hormuz come lo Suez del XXI secolo (legrandcontinent.eu)
- La crisi minaccia la stabilità del dollaro come valuta di transazione.
- Pechino utilizza la crisi per espandere l'uso dello yuan nel settore energetico.
- La supremazia cinese nelle tecnologie verdi accelera l'indipendenza energetica globale a scapito del petrolio.
"La crisi di Hormuz rappresenta un punto di svolta simile a Suez nel 1956. L'incapacità degli Stati Uniti di garantire la libera navigazione mette in discussione il ruolo del dollaro. La Cina si propone come mediatore razionale, promuovendo il petroyuan e sfruttando la crisi per accrescere la propria influenza diplomatica e tecnologica. Mentre Washington è distratta dai costi politici del conflitto, Pechino consolida la sua posizione fornendo tecnologie a Teheran e dominando le catene di approvvigionamento di materiali strategici come il tungsteno, rendendo il dollaro sempre più isolato."
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