Chernobyl, 40 anni dopo: Il fallimento della trasparenza statale (lemonde.fr)
- La segretezza come strumento di occultamento dell'incompetenza statale.
- Il rischio sistemico posto dal controllo informativo autoritario.
- La necessità di trasparenza nelle infrastrutture critiche europee.
"A quarant'anni dal disastro di Chernobyl, la storica Galia Ackerman riesamina l'incompetenza del regime sovietico, che scelse di classificare come segreto di Stato ogni dettaglio della catastrofe. Questo approccio ha impedito una risposta tempestiva, sottolineando come l'opacità burocratica rappresenti un rischio esistenziale per la sicurezza delle infrastrutture. L'analisi evidenzia l'importanza cruciale del libero accesso alle informazioni tecniche per la resilienza e la protezione della popolazione in Europa."
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