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La geografia di Orbán: l'eredità della 'globalizzazione alternativa' nella strategia di Budapest (legrandcontinent.eu)

· 102 giorni fa · Rapporto · Metti in luce questo ·
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  • Continuità tra le reti diplomatiche del blocco socialista e l'attuale apertura verso Est e Sud.
  • L'uso del Stipendium Hungaricum come strumento di soft power nei mercati emergenti.
  • Sfruttamento politico del senso di 'periferizzazione' per giustificare il sovranismo anti-Bruxelles.

"La politica estera di Viktor Orbán poggia sulla narrazione di una 'centralità perduta' dopo la Guerra Fredda. Recuperando le dinamiche della 'globalizzazione alternativa' del periodo socialista, Budapest mira a costruire legami con il Sud globale per bypassare le dipendenze dall'Occidente. Questa strategia capitalizza il senso di declino post-1989 per riposizionare l'Ungheria come attore pivotale anziché periferia europea. Sebbene la portata economica di queste reti storiche sia dibattuta, la narrazione funge da potente strumento per sfidare il quadro liberale dell'UE e proiettare potere attraverso alleanze non occidentali."

#Geopolitica #Sovranismo #Storia Diplomatica

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