Quando i volti mentono: come gli investigatori combattono i deepfake (heise.de)
- I deepfake sono utilizzati per frode, estorsione e disinformazione.
- Gli investigatori utilizzano software per analizzare schemi di battito delle palpebre, illuminazione e audio.
- Collaborazione con aziende tecnologiche e università per migliorare il rilevamento.
"L'articolo descrive la crescente sfida dei deepfake per le forze dell'ordine. Gli investigatori utilizzano software di rilevamento specializzato che analizza incongruenze come schemi di battito delle palpebre, condizioni di illuminazione ed errori audio. La tecnologia deepfake si evolve rapidamente, rendendo difficile il rilevamento. Vengono evidenziati casi di frode, estorsione e disinformazione. La polizia collabora con aziende tecnologiche e università per migliorare i metodi di rilevamento. Il quadro giuridico per perseguire i reati legati ai deepfake è ancora in via di definizione."
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