Gli appalti pubblici europei come leva per regolamentare le big tech (socialeurope.eu)
- Gli appalti pubblici rappresentano oltre il 14% del PIL dell'UE (circa 2 trilioni di euro all'anno).
- Francia e Germania stanno sostituendo software statunitensi con alternative europee.
- Sei principi per le gare: ambiente, diritti, trasparenza, partecipazione, tasse, proprietà pubblica.
"L'UE spende circa 2 trilioni di euro all'anno in appalti pubblici, oltre il 14% del PIL. Gli autori sostengono che questa spesa dovrebbe essere usata strategicamente per plasmare la digitalizzazione, non solo come contabilità. Propongono sei principi: contabilità ambientale, valutazioni dei diritti fondamentali, trasparenza, partecipazione democratica, fiscalità equa e proprietà pubblica. Francia e Germania stanno già sostituendo i sistemi statunitensi con alternative europee. Il diritto degli appalti dell'UE già consente questi passi; manca la volontà politica."
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