Instabilità russa e deterrenza europea (iss.europa.eu)
- Deficit del primo trimestre 2026 pari a 60 miliardi di dollari
- Carenza di forza lavoro che minaccia la stabilità interna
- Necessità di una strategia di deterrenza europea coerente
"L'economia russa sta mostrando cedimenti strutturali nonostante i proventi energetici. Con un deficit che raddoppia nel primo trimestre 2026 e una carenza cronica di manodopera, il Cremlino si trova in una posizione precaria. Il rafforzamento delle difese ucraine, finanziato dall'UE, costringe Putin a valutare l'escalation. L'Europa deve consolidare la sua determinazione strategica, passando da una postura difensiva a un contenimento attivo, per prevenire un'ulteriore mobilitazione russa e proteggere la propria sicurezza dall'Artico fino a Odessa."
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