La velocità come matrice della nuova potenza strategica (legrandcontinent.eu)
- Transizione dalla guerra di spedizione alla difesa totale e continua.
- L'inerzia istituzionale come ostacolo critico alla trasformazione operativa.
- Necessità di cicli di innovazione basati sul 'versioning' continuo.
"La guerra è tornata come condizione permanente, trasformando ogni aspetto della società in un potenziale target. L'autore sostiene che l'Europa non possa limitarsi a una modernizzazione quantitativa delle forze armate. La superiorità odierna è definita dalla capacità di apprendere e adattarsi più rapidamente dell'avversario. I lenti cicli di acquisizione tradizionali rappresentano una vulnerabilità esistenziale. È necessaria una trasformazione radicale dei processi, fondata su architetture aperte, cicli di feedback rapidi e un uso pervasivo dell'intelligenza artificiale per rigenerare costantemente il vantaggio competitivo in uno scenario di minacce ibride."
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